Banca d'Italia: le novità del concordato e gli effetti sulla qualità del credito dei debitori
Le modifiche alla Legge Fallimentare, per la parte che disciplina l’istituto del concordato preventivo in continuità, sono state introdotte per favorire l’emersione anticipata della crisi e consentire la prosecuzione dell’attività di impresa in presenza di determinati presupposti.
A tal proposito la Banca d’Italia ha emanato un documento esponendo chiarimenti sui criteri di classificazione per qualità del credito da adottare nella fattispecie in argomento, e su come detti criteri si raccordino con le nuove definizioni di non-performing exposures e di forbearance.
PDF Allegato:
I Principi Contabili Internazionali applicati alle PMI: una prospettiva di analisi
Sugli annali 2013 dell’Università degli Studi “Giustino Fortunato” è stato pubblicato (Giappichelli Editore) l’articolo della Dott.ssa Nadia Oliva, dello Studio Porcaro Commercialisti & Avvocati, relativo all’applicazione dei principi contabili internazionali alle Piccole e Medie Imprese.
PDF Dott.ssa Oliva
La replica del Dott. Mario Porcaro alle affermazioni del Presidente della Credifarma Carlo Ghiani
La Redazione di Farmacista33 riceve e pubblica la lettera del Dott. Mario Porcaro, con cui risponde alle affermazioni del Presidente di Credifarma Carlo Ghiani (Farmacista33 dell’11 febbraio 2014: intervista a Ghiani).
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Bando per n. 1 borsa di studio finanziata dallo Studio Porcaro Commercialisti & Avvocati
La Facoltà di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università del Sannio, in accordo con il sostegno finanziario dello Studio Porcaro Commercialisti & Avvocati, bandisce una borsa di studio del valore di Euro 2.000, e uno stage semestrale remunerato nella misura di Euro 500 mensili, dichiarando l’apertura dei termini per la presentazione delle domande di partecipazione.
Possono presentare domanda i laureati Magistrali in Economia e Management e in Economia e Governance con tesi di laurea in “Crisi d’impresa”.
I candidati dovranno presentare, presso la Segreteria di Direzione del Dipartimento DEMM/Area SEA, Via delle Puglie 82, entro e non oltre le ore 13,00 del 31 marzo 2014:
- Domanda di partecipazione, reperibile sul sito della SEA (www.sea.unisannio.it), e Curriculum Vitae redatto su modello europeo;
- Certificato di laurea con esami sostenuti;
- Documentazione oggettiva utile alla valutazione del curriculum: attestati di lingua, informatica, stage, esperienze professionali, etc;
- Fotocopia frontespizio della tesi di laurea.
Nella valutazione dei candidati verranno valutati i seguenti requisiti:
- La votazione conseguita per la Laurea Magistrale (non inferiore a 105/110);
- La media ponderata riportata nel complesso degli esami sostenuti (non inferiore a 27/30).
I candidati in possesso dei requisiti richiesti, saranno invitati, presso la sede della SEA e in data ancora da stabilirsi, ad un colloquio con una Commissione appositamente costituita, che selezionerà il vincitore della borsa di studio in oggetto.
La Commissione sarà composta dal professore ufficiale di “Diritto delle crisi d’impresa” della SEA Prof. Manlio Lubrano di Scorpaniello, dal Dott. Andrea Porcaro in rappresentanza dello Studio Porcaro Commercialisti & Avvocati, e presieduta dal Giudice Michele Monteleone, Presidente della Sezione Civile e della Sezione Fallimentare del Tribunale di Benevento.
Impresa in crisi – Il Tribunale di Civitavecchia ha ammesso un concordato preventivo che prevede il pagamento dei chirografari al 25%
Il Tribunale di Civitavecchia, con decreto depositato il 28/12/2013, ha dichiarato aperta la procedura di concordato preventivo della Società Savimar S.r.l. di Fiumicino, impresa specializzata nella lavorazione e vendita di pesce fresco e surgelato.
La proposta concordataria, elaborata dallo Studio Porcaro Commercialisti & Avvocati, prevede la divisione dei creditori in classi, con pagamento dei chirografari al 25% in 4 anni.
La Comifin SpA citata in giudizio per concessione abusiva del credito
La storica finanziaria milanese Comifin SpA, nota per essere la “banca dei farmacisti”, è stata citata in giudizio innanzi al Tribunale di Ariano Irpino e di Parma da ben 3 farmacisti per concessione abusiva del credito.
I tre farmacisti che hanno avviato un’azione nei confronti della Comifin, assistiti dall’ Avv. De Nigris dello Studio Porcaro Commercialisti ed Avvocati, hanno sede in Ariano Irpino (Avellino) e nella Provincia di Parma.
Dalla domanda giudiziale si evince che la concessione del finanziamento da parte di Comifin in favore delle Farmacie non solo sarebbe stata strutturata in maniera totalmente avulsa dalla reale situazione economica e finanziaria delle farmacie, ma risulterebbe incompatibile rispetto alle reali e concrete capacità di rimborso delle medesime che, proprio in virtù dell’eccessivo e non strutturato finanziamento concesso, non erano in grado di rimborsare, né pagare gli altri creditori. Ciò avrebbe inevitabilmente generato ulteriori debiti tali da costringere le tre farmacie ad accedere alla procedura di concordato preventivo in continuità.
Secondo i farmacisti che hanno agito in giudizio, i contratti di finanziamento impugnati integrerebbero la fattispecie della concessione abusiva del credito, con conseguente richiesta di accertamento degli elementi del dolo o colpa grave in capo alla Comifin. A riprova della consapevolezza dei pregiudizievoli effetti connessi all’erogazione abusiva del credito, secondo la difesa dei Farmacisti, deporrebbe anzitutto il comportamento della Comifin ed, in particolare, l’eccesso delle garanzie che sono state pretese per la concessione del finanziamento, subordinato infatti al rilascio da parte dei Farmacisti di garanzie collaterali quali la cessione dei crediti a maturazione successiva e periodica vantati nei confronti dell’ASL.
Inoltre, dalle sanzioni emesse in capo ai dirigenti Comifin dalla Banca d’Italia nel 2007 e nel 2012, parerebbe evincersi che la Comifin SpA abbia anche in passato erogato finanziamenti senza le adeguate verifiche. Infatti, come si può leggere dai documenti della Banca D’Italia, la Comifin SpA presenterebbe delle carenze nell’organizzazione, nei controlli interni e nella gestione del credito.
In conclusione, con gli incardinati giudizi, la Comifin è quindi chiamata a risarcire, ove il Tribunale adito accogliesse la domanda attorea, non solo il debito residuo che le Farmacie hanno nei confronti di quest’ultima, bensì l’ammontare complessivo dei debiti che tali Farmacie hanno generato.
Oggi pare siano centinaia i Farmacisti che hanno contratto finanziamenti con la Comifin e la maggior parte dei finanziamenti concessi presenterebbero le medesime caratteristiche di quelli per i quali è stata citata in giudizio.
Si apre pertanto un nuovo fronte che potrebbe aggravare ulteriormente le difficoltà finanziarie della Comifin. Infatti, come è dato leggere dal bilancio 2012, “la Comifin ha in corso delle trattative con il sistema bancario per la ristrutturazione del proprio debito – che supera di gran lunga i 350 milioni di euro – atte al mantenimento della continuità aziendale”. Infatti, si legge sempre nel bilancio 2012 che “la continuità aziendale è infatti subordinata alla accettazione da parte del sistema bancario della proposta di accordo per l’esecuzione del programma di riequilibrio patrimoniale e finanziario della Società.”
Ed ancora “Gli amministratori….omissis…ritengono che sussista una rilevante incertezza che può far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale”.
Al tempo stesso questo potrebbe però rappresentare una boccata d’ossigeno per molte farmacia in difficoltà.
Presentazione "Bando per n.1 borsa di studio finanziata dallo Studio Porcaro Commercialisti & Avvocati"
Mercoledì 11 Dicembre 2013, presso l’Aula “A. Ciardiello” nella sede didattica del DEMM SEA in Via delle Puglie a Benevento, si terrà la conferenza per la presentazione della Borsa di Studio per laureati magistrali in Economia e Management e in Economia e Governance finanziata dallo Studio Porcaro Commercialisti & Avvocati.
Ad illustrare gli obiettivi e le modalità dell’iniziativa saranno presenti:
- il Direttore del Dipartimento DEMM Prof. Giuseppe Marotta;
- il Delegato alla Didattica Prof. Massimo Squillante;
- il docente di Diritto Fallimentare del DEMM Prof. Manlio Lubrano di Scorpaniello;
- in rappresentanza dello Studio Porcaro il Dott. Andrea Porcaro;
- il Presidente della Sezione Civile e Fallimentare del Tribunale di Benevento Dott. Michele Monteleone.
La conferenza avrà inizio alle ore 11,00.
Maggiore patrimonializzazione, migliore accesso al credito e risparmi di imposta per le imprese: la Legge di Stabilità riapre alla rivalutazione dei beni
Lo Studio Porcaro Commercialisti & Avvocati assiste le imprese nell’applicazione della Legge di stabilità 2014, che riapre la possibilità di rivalutare i beni d’impresa, materiali ed immateriali, anche se completamente ammortizzati, che ancora abbiano un valore economico. Tale strumento è estremamente conveniente, in quanto viene applicato sostenendo il solo costo della perizia di rivalutazione e il versamento di un’imposta sostitutiva in tre anni.
La rivalutazione dei beni rappresenta un’ottima e imperdibile opportunità per tutte le aziende, sia che abbiano accumulato perdite durante gli ultimi anni di crisi economica, sia che abbiano conseguito utili.
In entrambi i casi infatti, la maggiore patrimonializzazione che deriva alla società dall’applicazione di tale strumento consente, senza l’intervento di un aumento di capitale a pagamento, di far emergere in bilancio i reali valori latenti dei beni e, quindi, di migliorare i requisiti di bilancio richiesti dai parametri di Basilea 2 (e poi di Basilea 3), in particolar modo di quegli indici aziendali indicativi di solidità finanziaria, al cui miglioramento potrà corrispondere un miglior accesso ai finanziamenti, sia in termini di importi finanziati che di costo del denaro.
Ulteriore effetto benefico che deriverà alle aziende è rappresentato dalla deducibilità fiscale dei maggiori ammortamenti derivanti dalla rivalutazione, da cui seguirà un abbattimento del carico fiscale delle imposte d’esercizio. La rivalutazione dei beni interviene infatti anche sul valore fiscale degli stessi mediante il pagamento sui maggiori valori di un’imposta sostitutiva dell’Irpef/Ires (ed eventuali addizionali) e dell’Irap, da versare in tre rate annuali.
Lo Studio Porcaro e il Centro "E' più bello insieme" uniti nella "Diversità nell'Arte"
Lo Studio Porcaro Commercialisti & Avvocati e il Centro Sociale Polifunzionale “E’ più bello insieme” di Benevento hanno organizzato il 14 Dicembre la Terza Edizione della mostra “La Diversità nell’Arte”.
Il Vernissage si terrà alle ore 17,30 presso la sede dello Studio.
Nuovo Concordato Preventivo con continuità aziendale approvato dai creditori
I creditori della Warcom S.p.A di Adro, assistita dallo Studio Porcaro Commercialisti & Avvocati, hanno approvato con larga maggioranza il concordato preventivo in continuità proposto dalla Famiglia Robazza.
Si tratta del primo concordato in continuità della Provincia di Brescia, che ha permesso la sospensione dei pagamenti dei debiti pregressi e la prosecuzione dell’attività.