Tribunale di Bergamo: Concordato Preventivo – Facoltà di voto dei fideiussori – Sussistenza
Provvedimento del Tribunale di Bergamo, Est. Laura Giraldi:
“Poichè i fideiussori hanno facoltà di rivalersi nei confronti del debitore di quanto pagato ai creditori, essi debbono essere ammessi al voto nell’ambito del concordato di quest’ultimo del quale subiscono gli effetti esdebitatori.”
La successione: obblighi dichiarativi e imposizione
Presso l’Università degli Studi di Fisciano, nell’ambito del Master di I livello in “Avvocatura Fiscale”, il Dott. Michele Grosso e la Dott.ssa Nadia Oliva dello Studio Porcaro Commercialisti & Avvocati hanno presentato la lezione dal titolo “La successione: obblighi dichiarativi e imposizione”.
PDF La successione
Concordato Preventivo con Continuità Aziendale – Ammissione Tribunale di Nola
Il Tribunale di Nola, con provvedimento del 18 Marzo 2014, ha ammesso alla procedura di concordato preventivo in continuità aziendale ai sensi del novellato articolo 186 bis Legge Fallimentare la storica Farmacia De Sanctis di Nola, assistita dallo Studio Porcaro Commercialisti & Avvocati.
La proposta concordataria prevede la prosecuzione dell’attività di impresa e la dismissione dei beni immobili di proprietà dei soci finalizzata ad un miglior soddisfacimento dei creditori. Infatti, la proposta prevede l’integrale pagamento dei creditori privilegiati e il soddisfacimento dei creditori chirografari in misura pari al 69%, nell’arco temporale di 5 anni.
Attraverso il blocco dei pagamenti dei debiti concordatari l’attività della Farmacia De Sanctis prosegue senza difficoltà; peraltro, il ricorso allo strumento concordatario consentirà la salvaguardia dei livelli occupazionali.
Incentivi per l'efficienza energetica nelle imprese delle Regioni Convergenza
Il Ministero ha predisposto un bando per il finanziamento di programmi integrati d’investimento finalizzati alla riduzione e alla razionalizzazione dell’uso dell’energia primaria utilizzata nei cicli di lavorazione e/0 di erogazione dei servizi svolti all’interno di unità produttive esistenti e localizzate in una delle Regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia). L’iniziativa è realizzata nell’ambito del Programmo Operativo Interregionale Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico FESR 2007/13.
La domanda potrà essere presentata a partire dal 23/04/2014.
Bando "Sportello dell'Innovazione"
Sul BURC n. 12 del 17 Febbraio 2014 è stato pubblicato il Bando “Sportello dell’Innovazione” del valore di 75 milioni di Euro. Tale bando ha previsto, per l’attuazione dell’Obiettivo Operativo 2.1 del PO FESR Campania 2007-2013 ed in coerenza con la priorità “Promozione, valorizzazione e diffusione della ricerca e dell’innovazione della competitività”, l’intervento “Sportello per l’Innovazione”. Quest’ultimo, rivolto a PMI e organismi di ricerca, prevede tre modalità realizzative:
- Progetti Cultural and Creative Lab
- Campania Start-up
- Progetti di trasferimento tecnologico cooperativi e di prima industrializzazione per le imprese innovative ad alto potenziale.
Aiuti per il rilancio delle aree colpite da crisi industriale nella Regione Campania
In attuazione di quanto previsto dal Programma di rilancio delle aree colpite da crisi industriale nella Regione Campania – Protocollo di Intesa tra Mise e Regione Campania del 17 Luglio 2013 – sono stati varati, a valere sulle risorse del Piano di Azione Coesione, due interventi di sostegno ai programmi di sviluppo imprenditoriale da realizzare nei territori dei comuni della Campania.
Il primo intervento prevede il sostegno a programmi ritenuti strategici per la riconversione e riqualificazione industriale delle aree attraverso l’attivazione dello strumento dei Contratti di Sviluppo.
Il secondo intervento prevede l’adozione di un bando per il rafforzamento della competitività del sistema imprenditoriale attraverso la realizzazione di nuovi investimenti innovativi finalizzati a consolidare, riqualificare e diversificare le PMI delle aree colpite da crisi industriale in Campania.
Nuova Legge Sabatini 2014
La Nuova Legge Sabatini 2014, prevista con il decreto del Fare n. 69/73, è finalizzata ad incentivare la crescita produttiva dell’Italia, agevolando l’accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese (PMI). Si rivolge a tutte le imprese operanti nei diversi settori, dalla produzione di beni e servizi fino ad includere anche le attività di pesca e di agricoltura, che intendano investire nell’acquisto di impianti, macchinari, beni strumentali all’esercizio di impresa ed attrezzature, nonchè nell’acquisto di software, computer, hardware ed apparecchiature digitali.
PDF Nuova Sabatini
Zone Franche Urbane – agevolazioni in favore di micro e piccole imprese
Con il decreto direttoriale 13 Gennaio 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 22 del 28 Gennaio 2014, è stato adottato il bando per l’attuazione dell’intervento in favore delle micro e piccole imprese localizzate nelle Zone Franche Urbane (ZFU) della Regione Campania, di cui al Decreto Interministeriale del 10 Aprile 2013. L’intervento, per il quale sono disponibili 98 milioni di Euro (di cui circa 10.705.370 per la ZFU di Benevento), prevede la concessione di agevolazioni sotto forma di esenzioni fiscali e contributive.
Le anomalie dei contratti di leasing finanziario nel settore farmaceutico
Il leasing finanziario è una tipologia di contratto che l’ordinamento giuridico italiano ha mutuato dall’esperienza nord americana. Sin dal suo primo impiego risalente al 1963 esso ha dimostrato di essere un valido strumento di finanziamento per le imprese. Infatti, si tratta di un’operazione mediante la quale una società finanziaria acquista per conto di un’impresa industriale o commerciale un bene a questa necessario per lo svolgimento del proprio processo produttivo ed alla stessa lo cede in godimento per un periodo, in genere, corrispondente all’intera utilità economica del bene medesimo. Il leasing, rispetto alle forme di finanziamento “tradizionali”, al noleggio e all’acquisto della proprietà del bene, presenta una serie di vantaggi che ne hanno decretato il successo.
Tuttavia, anche i contratti di leasing, per quanto siano standardizzati e semplici nella loro formulazione, possono nascondere delle insidie. Lo Staff dello Studio Porcaro ha esaminato alcuni contratti di leasing stipulati in tutta Italia da farmacisti, aventi ad oggetto soprattutto arredi e opere complementari necessari per i propri esercizi commerciali.
Dall’analisi di un campione della contrattualistica sono emerse alcune anomalie nella determinazione del costo complessivo dell’operazione e, in particolare, dei tassi di interesse, nella pattuizione e applicazione del meccanismo di indicizzazione del canone a tasso variabile e nella costruzione del piano di ammortamento.
La verifica della legittimità del costo percentuale delle operazioni di leasing esaminate è stata effettuata tenendo conto di quanto statuito dagli artt. 644 III comma c.p. e 1815 II comma c.c. In base a tali norme, infatti, vanno ritenuti usurari e, quindi, non dovuti, gli interessi che superano il limite stabilito dalla legge al momento in cui sono promessi o, comunque, convenuti, a qualsiasi titolo. Come ribadito dalla recente giurisprudenza di legittimità (Corte di Cassazione n.350 del 2013), il limite del “tasso soglia” determinato trimestralmente mediante decreti ministeriali è rilevante per parametrare non solo gli interessi corrispettivi, ma anche quelli di mora. Il controllo dell’eventuale usurarietà dei tassi, peraltro, non va operato solo con riferimento al momento della stipula del contratto bensì anche nel corso del rapporto.
L’usurarietà originaria o sopravvenuta dei tassi rileva in modo particolare nei casi in cui l’utilizzatore non sia in grado di adempiere con puntualità al pagamento dei canoni e, ancor di più, quando la società di leasing creditrice abbia intrapreso una procedura esecutiva. Infatti, l’usura permette di invocare l’applicazione dell’art. 20 della legge n.44 del 1999 come modificato dalla legge n.3 del 2012 che prevede una speciale moratoria per tutelare il patrimonio aziendale dell’imprenditore e del libero professionista consistentemente danneggiati da atti di intimidazione di matrice estorsiva o da approfittamenti usurari, dalle aggressioni dei creditori (anche di quelli totalmente estranei ai reati) per il tempo presumibilmente necessario a ricevere il contributo statale riconosciuto dalla stessa legge.
Nei contratti di leasing esaminati si è rilevato, inoltre, che le clausole che definiscono il meccanismo di indicizzazione del canone a tasso variabile non sono formulate in maniera tale da consentire all’utilizzatore di comprendere agevolmente le modalità di applicazione.
Infine, anche la costruzione del piano di ammortamento presenta della anomalie e non è pienamente conforme a quanto previsto dal contratto.
Nel complesso, dunque, l’oggetto dei contratti di leasing analizzati risulta indeterminato e indeterminabile ed è possibile chiedere che sia dichiarata la nullità delle clausole e la restituzione dell’indebito o, in subordine, la riduzione ad equità del tasso di mora nonchè la correzione degli errori di calcolo eventualmente commessi nel determinare l’ammontare dei canoni.
Nuovo Concordato Preventivo con continuità aziendale approvato dai creditori
Le Banche ed i fornitori della Bianchi Angelo Srl di Treviglio (BG) hanno approvato a larghissima maggioranza (99,9%) il concordato preventivo in continuità aziendale proposto lo scorso Maggio 2013 dalla Famiglia Bianchi al fine di anticipare l’emersione della crisi di cui ha risentito l’azienda, specializzata nel settore della torneria meccanica e che annovera tra i suoi clienti alcuni tra i principali general contractor italiani come ad esempio Enel.
Il piano concordatario predisposto dagli advisor (Studio Porcaro Commercialisti & Avvocati) sta consentendo la regolare prosecuzione dell’attività sotto il controllo del Commissario Giudiziale Avv. Anna Maria Angiolino. I creditori hanno così condiviso la strategia degli advisor, così come il Commissario Giudiziale, che ha concluso la sua relazione con un giudizio di convenienza per i creditori.
Attraverso l’utilizzo di questo recente strumento giuridico, la Società Bianchi ha potuto risanare la propria situazione di crisi e salvaguardare la forza lavoro e l’intero tessuto sociale.