Concordato Preventivo – Tre domande Ammesse
Nella giornata di ieri, 19/07/2012, sono state tre le ammissioni alla procedura di concordato preventivo di altrettante società assistite dallo Studio Porcaro Commercialisti e Avvocati.
In particolare si tratta della Precal s.r.l., della M.C Group spa al Tribunale di Isernia e della MP Infissi s.r.l. Tribunale di Benevento.
Tutte le proposte prevedono la prosecuzione dell’attività e la continuità aziendale nonché la salvaguardia dei livelli occupazionali.
Con l’ammissione sarà consentito alle suddette società un abbattimento della debitoria complessiva in una percentuale pari a circa il 60/70% .
Bando Cluster Tecnologici Nazionali
Il Miur ha pubblicato l’atteso avviso per la presentazione di Piani di Sviluppo Strategico e di Progetti di Ricerca Industriale per il potenziamento dei Cluster Tecnologici Nazionali, assegnando a tale strumento una dotazione finanziaria complessiva di 408 milioni di euro. L’obiettivo del ministero è avviare una serie di interventi e di azioni in linea con la strategia comunitaria, al fine di migliorare la partecipazione italiana al programma europeo per l’innovazione Horizon che finanzierà la ricerca in Europa nel periodo 2014-2020 (l’avviso riporta erroneamente il 2012/2020).
I Cluster sono aggregazioni di imprese, università, enti pubblici o privati di ricerca, distretti tecnologici già esistenti compresi, idonei a contribuire alla competitività internazionale di uno specifico ambito tecnologico e applicativo. I settori in cui si interviene saranno:
• chimica verde;
• agrifood;
• tecnologie per gli ambienti di vita;
• scienze della vita;
• tecnologie per le smart communities;
• mezzi e sistemi per la mobilità di superficie terrestre e marina;
• aerospazio;
• energia;
• fabbrica intelligente.
I progetti finanziati dal bando, relativi a piani strategici di durata almeno quinquennale, devono avere un costo complessivo minimo di 10 milioni di euro e non superiore a 12 milioni di euro. Il termine per presentare la propria candidatura è fissato al 28 settembre 2012.
Nuovo bando MIUR: Smart Cities and Communities and Social Innovation
Chiuso l’Avviso Smart Cities and Communities and Social Innovation finanziato nell’ambito del PON Ricerca e Competitività, il MIUR ha pubblicato un nuovo bando per le Città intelligenti rivolto a tutto il territorio nazionale. Con il nuovo Avviso per la presentazione di Idee progettuali per “Smart Cities and Communities and Social Innovation” (D.D. prot.n. 391/Ric del 5 luglio 2012), il MIUR assegna 655,5 milioni di euro (di cui 170 Meuro di contributo nella spesa e 485,5 Meuro per il credito agevolato) a imprese, centri di ricerca, consorzi e società consortili, organismi di ricerca con sedi operative su tutto il territorio nazionale. Le idee dovranno proporre interventi e sviluppare modelli per risolvere problemi di scala urbana e metropolitana negli ambiti individuati dal MIUR (Sicurezza del Territorio, Invecchiamento della Società, Tecnologie Welfare ed Inclusione, Domotica, Giustizia, Scuola, Waste Management, Tecnologie del Mare, Salute, Trasporti e Mobilità Terrestre, Logistica Last-Mile, Smart Grids, Architettura Sostenibile e Materiali, Cultural Heritage, Gestione Risorse Idriche, Cloud Computing Technologies per Smart Government). Come per l’Avviso promosso dal PON R&C, una quota della dotazione finanziaria – pari a 25 milioni di euro – è destinata ai giovani di età non superiore ai 30 anni che vogliano presentare Progetti di Innovazione Sociale.La scadenza per la presentazione delle Idee progettuali è stata fissata al 9 novembre 2012, mentre i Progetti di innovazione sociale possono essere presentati fino al 7 dicembre 2012.
Bando per la diffusione della Cultura Scientifica
Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha pubblicato il bando per la diffusione della Cultura Scientifica in attuazione della legge n. 6 del 10 gennaio 2000, con uno stanziamento complessivo di 14 milioni e 931mila euro. Obiettivo del bando è favorire la cultura delle scienze matematiche, fisiche e naturali e delle tecniche derivate, ma anche contribuire alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio tecnico-scientifico di interesse storico conservato in Italia.
Tre gli strumenti di intervento:
1. Contributi annuali a soggetti pubblici e privati.
Le risorse stanziate ammontano a 3.967.250 euro, a favore di soggetti aventi tra i propri fini: la diffusione della cultura tecnico-scientifica; la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturalistico, storico-scientifico, tecnologico ed industriale; la realizzazione di attività di formazione e di divulgazione rivolte ai cittadini ed in particolare ai giovani.
2. Finanziamenti triennali per il funzionamento di enti, strutture scientifiche, fondazioni e consorzi.
Le risorse disponibili ammontano a 6.393.500 euro, per soggetti impegnati nella diffusione della cultura scientifica e nella valorizzazione del patrimonio storico-scientifico, che abbiano svolto con continuità attività coerenti con le finalità della legge n. 6/2000.
3. Accordi e intese con altre amministrazioni dello Stato, Università, altri enti pubblici e privati.
L’avviso stanzia 4.570.500 euro, per amministrazioni attive nella diffusione della cultura tecnico-scientifica, nella tutela del patrimonio naturalistico e nella formazione sui problemi della ricerca e della sperimentazione scientifica.
Le domande possono essere presentate, in modalità telematica, fino al 28 settembre 2012.
Banca del Mezzogiorno: accesso al credito piu' semplice per le pmi del sud Italia
E’ operativa da pochi giorni la possibilità di chiedere un Mutuo alla Banca del Mezzogiorno a copertura dell’intero finanziamento proposto. Le linee di credito con cui vengono sostenute le imprese sono due: la “Linea agricoltura” e la “Linea impresa” rispettivamente per le imprese del settore agricolo e per le imprese di tutti gli altri settori economici. Le misure sono rivolte alle micro, piccole e medie imprese, che hanno la sede legale in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Puglia Sardegna e Sicilia. I tempi di erogazione dei finanziamenti in genere sono rapidi e il tasso di interesse varia in base al rating aziendale.
La Linea Impresa
Tale linea è rivolta a tutti i settori economici (tranne quello agricolo, quello finanziario e assicurativo, quello relativo alle attività di amministrazione pubblica, per le imprese operanti nei settori non profit e per le imprese in fase di start up), e prevede finanziamenti fino a 500 mila euro. Vengono finanziati gli investimenti già realizzati, o ancora da realizzare, e oggetto del finanziamento sono anche le esigenze finanziarie collegate all’attività aziendale, tranne il consolidamento delle passività. La linea imprese si rivolge alle micro, piccole e medie imprese e sono previsti due prodotti specifici, “Impresa 50” che riguarda l’erogazione di piccoli finanziamenti fino a un massimo di 50 mila euro, con durata tra i 18 e i 60 mesi, e “Impresa Più”, che riguarda i finanziamenti fino a 500 mila euro con durata ricompresa tra 18 e 96 mesi. È prevista l’applicazione di un tasso fisso o di uno variabile con pagamento mensile delle rate.
La Linea Agricoltura
La linea agricoltura è rivolta al finanziamento delle micro, piccole e medie imprese agricole, agroalimentari e della pesca, ed è stata appositamente studiata per andare incontro alle specifiche esigenze di tali imprese attraverso ad esempio, il finanziamento dell’acquisto di macchine e attrezzature, l’acquisto di bestiame e le opere di miglioramento aziendale. Anche per questa linea, vi sono due prodotti specifici, “Agricoltura 50” con il quale è possibile ottenere un finanziamento da 10 a 50 mila euro, con durata del mutuo ricompresa tra i 18 e i 60 mesi, è “Agricoltura Più” che permette di accedere a mutui fino a 500mila euro con una durata massima di otto anni.
Bando 2012 per la III Edizione – "Premio di Laurea ACBGroup"
In allegato il bando 2012 per la III° Edizione del “Premio di Laurea ACBGroup”.
L’iniziativa, che vanta il patrocinio di Finanziaria Internazionale, prenderà in esame gli elaborati sul tema delle “Infrastrutture e Servizi Pubblici”.
Il bando prevede due premi di € 2.000,00 cad.
Superare la crisi – prevenzione e ristrutturazione
Intervista al Dott. Mario Porcaro nel settimanale PANORAMA ECONOMY.
Brevetti: 4,5 milioni a PMI che tutelano prodotti su mercati esteri
Il Ministero dello Sviluppo Economico concede 4,5 milioni di euro a favore delle Piccole e medie imprese che decideranno di registrare il proprio marchio a livello comunitario e internazionale. Maggiore facilità, quindi, per tutelare i prodotti delle Pmi italiane anche sui mercati esteri.
Il bando, predisposto dalla Direzione Generale per la lotta alla contraffazione-Ufficio italiano brevetti e marchi – in collaborazione con Unioncamere, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 maggio 2012.
L’importo dell’agevolazione può variare dai 4 ai 6 mila euro per ciascuna domanda di marchio depositata e a copertura dell’80% o del 90% delle spese ammissibili sostenute in funzione dei Paesi designati per la registrazione.
L’impresa può presentare più domande di registrazione di marchi e le agevolazioni non potranno superare, in questo caso, 15 mila euro per impresa.
Le domande di agevolazione possono essere presentate ad Unioncamere, soggetto gestore del bando, a partire dal 4 settembre 2012 (ovvero il 120° giorno successivo alla pubblicazione in gazzetta).
Le risorse saranno assegnate con procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e sino all’esaurimento delle stesse.
Finanziamenti diretti dalla Commissione Europea rivolti all’ambiente: Life + Bando 2012
Il 15/03/2012 è stato pubblicato l’invito a presentare proposte nell’ambito del programma Life+ 2007-2013, lo strumento finanziario promosso dalla Commissione Europea per la tutela ambientale. Ammontano a circa 280 milioni di euro le risorse economiche disponibili per finanziare progetti nel settore ambientale di cui solo all’Italia ne saranno assegnati circa 24 milioni. L’invito è rivolto ad enti pubblici e/o privati, soggetti e istituzioni aventi sede nell’Ue, che potranno presentare progetti inerenti le seguenti aree tematiche:
1. LIFE+ Natura e biodiversità,
2. LIFE+ Politica e-governance ambientali,
3. LIFE+ Informazione e comunicazione.