Si è concluso favorevolmente l’iter della procedura di concordato preventivo della Bianchi Angelo Srl. Il Tribunale di Bergamo, infatti, con decreto del 7/05/2014, ha omologato il concordato preventivo in continuità presentato lo scorso anno dalla storica azienda di Treviglio assistita dallo Studio Porcaro Commercialisti & Avvocati.
La Società, specializzata nel settore della torneria meccanica, ha subìto gli effetti della grave crisi che negli ultimi anni attanaglia il settore, determinando un’inevitabile ricaduta negativa sulla condizione economico-finanziaria.
Così, il piano concordatario in continuità proposto dall’advisor è stato decisivo per salvare la Bianchi Angelo dallo spettro del fallimento. La proposta, approvata a larghissima maggioranza dai creditori (99%) prevede la prosecuzione dell’attività e la salvaguardia dei lavoratori. I creditori privilegiati saranno integralmente soddisfatti (tra cui i venti dipendenti) e i creditori chirografari riceveranno il 19% circa del proprio credito nell’arco temporale di 5 anni. La società sta quindi proseguendo l’attività aziendale senza difficoltà, sotto il controllo del Commissario Giudiziale Avv. Anna Maria Angiolino.
Finalmente si concretizza la volontà del legislatore che nella riforma del Settembre 2012, con l’introduzione del concordato in continuità, ha di fatto voluto sottolineare che l’impresa non deve più essere considerata come semplice bene dell’imprenditore, bensì come bene comune del territorio in cui opera. Infatti, la ratio del concordato in continuità aziendale, condivisa dai creditori, è giustappunto quella di preservare i valori patrimoniali, economici ma anche relazionali che contribuiscono a formare il tessuto economico locale ed anche nazionale.