(red.) La storica società Warcom spa, di Adro (Brescia), leader in sistemi di piegatura e taglio lamiere, è stata ammessa dal Tribunale di Brescia alla procedura di concordato preventivo, che risulta essere il primo approvato in continuità aziendale dal tribunale bresciano.
La proposta concordataria, che fa seguito alla pre-domanda depositata a dicembre 2012, prevede il risanamento e la ristrutturazione dei debiti con la prosecuzione dell’attività, salvaguardando i 40 dipendenti e il know-how aziendale. Il debito concordatario sarà infatti pagato mediante la liquidità generata dalla gestione e la dismissione di assets non strategici.
La proposta ideata dall’advisor (lo Studio Porcaro Commercialisti & Avvocati, con sede a Milano e Benevento) e approvata dal tribunale ha consentito il salvataggio di un’azienda che dal 1959 ha rappresentato evoluzione tecnologica e qualità, e che oggi è proiettata anche oltre frontiera ottenendo importanti risultati anche in America Latina, in particolare Argentina e Brasile.
L’improvvisa scomparsa del socio di maggioranza, avvenuta circa cinque anni fa, unitamente alla crisi del mercato hanno portato ad una notevole contrazione del fatturato, cui non ha fatto seguito un adeguamento dei costi. Oggi è condotta dai fratelli Alberto e Paolo Robazza.
I creditori sono convocati al voto il giorno 08 Ottobre 2013. Giudice delegato è stato nominato il Dott. Raffaele Del Porto e Commissario Giudiziale il Dott. Fabrizio Felter.
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