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14.01.2011
Un'impresa su due è sotto stress. La maggior parte delle aziende in crisi è in Lombardia (Fonte: Il Sole 24 Ore)


Cresce i numero delle aziende in potenziale condizioni critiche nel 2009. Sono arrivate a quota 2.550 su un panel di 6.704, dalle 1.542 dell'anno precedente. Il dato è emerso dal primo rapporto sul turnaround in Italia realizzato dall'osservatorio Turnaround Monitor dell'università Carlo Cattaneo di Castellanza in partnership con il fondo di private equity Orlando Italy, dedicato alle special situation.
Sul campione considerato, quindi, il 40% circa delle imprese con volumi di ricavi tra i 20 e i 200 milioni di euro è in condizioni di potenziale distressed, vale a dire con un rapporto debito-margine operativo lordo (Ebitda) maggiore di cinque se non quando le società hanno addirittura Ebitda negativo. La punta dell'iceberg sono poi le 277 aziende, pari al 4%, che sono risultate non in grado di far fronte al pagamento degli interessi. Sono, inoltre, altre 155 le imprese che nel prossimo futuro potrebbero scivolare in quest'ultima situazione.